AVANGUARDIA

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OZONOTERAPIA

Il professor Lynch, della Queen’s University di Belfast, alla fine degli anni novanta, ha messo a punto una rivoluzionaria tecnologia che usa l’applicazione diretta di Ozono sulla superficie cariata del dente.

Cos’è l’Ozono?

L’ozono è un gas naturale con un’elevata azione antibatterica. Grazie ad esso è possibile curare le carie con una tecnica:

  • NON INVASIVA
  • NON TRAUMATICA
  • SENZA ANESTESIA
  • SENZA USO DEL TRAPANO

Come agisce l’ozono?

Tramite l’applicazione di una gommina che fa vuoto sul dente, l’ozono va ad eliminare i batteri che causano le carie ottenendo una superficie dentale sterile. A questo punto il dente trattato con l’ozono reagirà come una “spugna” in grado di assimilare piccole particelle rimineralizzanti provenienti dalla saliva detti ioni. Questi ioni sono come dei piccoli mattoncini per lo smalto del dente; un dente cariato ha appunto perso questi mattoncini.

Grazie all’ozono è perciò possibile recuperare parte di questi mattoncini così che il dente possa riparare e guarire dalla carie.
Questo processo avviene a livello microscopico e perciò non visibile ad occhio nudo. Denti che presentano già un “buchino” non potranno apparire di nuovo integri, in quanto il dente presenta dei tessuti irreversibili, ma presenteranno una superficie dentale ora sterile e rimineralizzata dove potrà essere applicata una pasta per “chiudere il buchino”.

L’ozono non stimola il dente alla deposizione di nuovo tessuto mineralizzato dal suo interno (cosa che oltretutto non è indicata nel dente da latte perchè poco reattivo in quel senso), ma alla deposizione di ioni dall’esterno.


Cosa avviene a livello pratico?

L’ozono viene applicato con delle gommine morbide per un minuto e dieci secondi su ogni dente. 
Le applicazioni necessarie perchè avvenga il processo di rimineralizzazione sono 4 a distanza di tre settimane l’una dall’altra. Durante tutto questo periodo il dente sarà stimolato con gel rimineralizzanti (fluoro e calcio fosfati). All’ultimo appuntamento il dentino che presenta il buchino sarà chiuso con una pasta, mentre in tutti gli altri casi sarà stesa una vernice al fluoro protettiva al fine di non mettere nuovamente a rischio quella parte del dente.